Più traffico sulle strade? No, grazie.

Il progetto dell’Ufficio federale delle strade (USTRA) per il potenziamento autostradale tra Lugano e Mendrisio (PoLuMe) presenta costi per oltre 1 miliardo di franchi senza apportare una vera soluzione ai gravi problemi di traffico a sud di Lugano. Non va inoltre sottovalutato l’impatto che il potenziamento dell’autostrada (con una terza corsia dinamica) avrà su Lugano e su tutta la regione: più traffico in città e negli agglomerati dovuto all’aumento della capacità dell’autostrada. Tutti i comuni toccati dall’autostrada sono penalizzati a causa dell’inquinamento ambientale e fonico prodotto dal grande traffico che quotidianamente attraversa la regione.

Il progetto dell’USTRA si pone quale obiettivo di “migliorare l’inserimento di questa infrastruttura nel paesaggio del Basso Ceresio, grazie alla realizzazione di nuove canne autostradali e alla riqualifica di Bissone (insediamento d’importanza nazionale iscritto nell’inventario ISOS), oggi fortemente penalizzato dalla cesura costituita dal rilevato autostradale.

Condividiamo l’intento di migliorare l’inserimento di questa infrastruttura nel paesaggio del Basso Ceresio, ma reputiamo che l’investimento di oltre 1 miliardo di franchi per il progetto PoLuMe sarà tardivo (l’orizzonte realizzativo è previsto nel 2040), sarà solo parzialmente efficace (il problema delle uscite verso i centri, che non saranno in grado di assorbire le colonne, permarrà!), non permetterà di soddisfare l’obiettivo avanzato dalla Commissione regionale dei trasporti di un uso parsimonioso del territorio (dato che il semi svincolo di Bissone sarà spostato a Melano, penalizzandolo fortemente e cementificando un terreno verde) e neppure l’auspicato miglioramento paesaggistico del Basso Ceresio, prevedendo solo una ricomposizione urbanistica parziale (a Bissone) su questa tratta.

Le varianti del progetto presentato da USTRA non comprendono inoltre delle reali misure compensatorie o mitigative per il comune di Melano. La (benvenuta) “riqualifica delle sponde lacustri” prevista dal progetto USTRA non potrà minimamente compensare il continuo impatto del traffico sul territorio e sulla popolazione e ci sembra piuttosto un argomento inserito solamente per ridurre le opposizioni al progetto. Inoltre, limitandosi a delle misure compensatorie che non prevedano una ricomposizione urbanistica, l’autostrada rimarrebbe una cesura importante nel comune di Melano, estraniando la parte abitata dalla parte a lago.

La regione e più in generale il Cantone Ticino dovrebbero farsi portavoce, affinché il DATEC affronti in modo coordinato e lungimirante la progettazione del completamento dell’Alp Transit e della collocazione del tracciato autostradale in galleria.

Per le ragioni sopra esposte e per il benessere delle future generazioni ci opponiamo al progetto di potenziamento dell’autostrada proposto dall’USTRA e sosteniamo fortemente invece, su più fronti e con vari mezzi, una messa in galleria e copertura di tutto il tratto autostradale da Bissone fino a Chiasso.

Il Comitato a sostegno della Petizione ‘No alla terza corsia tra Lugano e Mendrisio’

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