Progetto PoLuMe: grande delusione per la decisione delle autorità

Siamo profondamente delusi per la decisione annunciata dall’USTRA di mantenere e realizzare lo svincolo a Melano, ma ancora più sconfortante è l’accordo dato a questo progetto da parte dell’autorità cantonale. Le richieste della popolazione e delle migliaia di firmatari della petizione non sono state prese minimamente in considerazione.

A subire le conseguenze dirette di questo scempio preannunciato saranno gli abitanti di Mendrisiotto e Basso Ceresio. Il Comune di Melano in particolare dovrà sopportare un nuovo svincolo, un enorme cantiere decennale su un pregiato terreno a lago (il più grande del progetto – per lo stoccaggio e la lavorazione del materiale estratto dalle nuove gallerie), la realizzazione della terza corsia dinamica sull’autostrada e in cambio gli abitanti cosa otterranno? Un porto regionale, già previsto dalla pianificazione cantonale e una passeggiata, anch’essa già programmata, in parte sul lago e spesso lungo l’autostrada e la ferrovia. Otterranno anche la svalutazione del valore delle case, il calo dell’attrattività del comune come luogo di residenza e di turismo e un bel po’ di traffico, rumore, aria inquinata e malattie.

Indipendentemente dalla realizzazione e dalla localizzazione dello svincolo i tracciati di autostrada e strada cantonale a Melano e Capolago, così come in parte di Maroggia, rimarranno invariati e continueranno a tagliare in due i paesi. Il traffico di transito rimarrà quindi identico (o aumenterà a causa del traffico indotto), poiché i veicoli passeranno in ogni caso attraverso paesi, che sia in autostrada o in cantonale. Rimarrà dunque invariato o peggiorato anche l’inquinamento, il rumore e il deturpamento paesaggistico. Senza contare i disagi enormi con cui saranno confrontati per decenni i residenti di questi comuni a causa dei cantieri previsti.

Questo progetto cerotto, dal costo di quasi due miliardi di franchi, non farà altro che peggiorare la qualità di vita e le condizioni di salute della popolazione di Mendrisiotto, Basso Ceresio e Luganese. Spendere miliardi per rovinare la salute delle persone e il territorio ci sembra una mancanza di rispetto nel confronto dei contribuenti.

Lo spostamento del tracciato in galleria in una seconda fase tra Melano Nord e Mendrisio non è che uno specchietto per le allodole: una sua realizzazione non è prospettata (e, in ogni caso, i tempi sarebbero da misurare in periodi geologici).

Il comitato promotore della petizione

No alla terza corsia tra Lugano e Mendrisio! Salviamo Mendrisiotto e Basso Ceresio

Melano, 29 settembre 2021

Per scaricare il comunicato stampa (PDF) clicca qui.

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